Isola dei famosi

Isola dei saranno famosi


Isola dei famosi

L’isola dei saranno famosi è la versione italiana del reality Celebrity Survivors; che a sua volta deriva dalla serie televisiva svedese Expedition Robinson ideata da Charlie Parsons nel 1997.
La versione italiana iniziò il nel 2003, dopo nove edizioni trasmesse su Rai 2, Mediaset acquistò i diritti del programma trasmettendo la decima edizione nel 2015.
Siamo quindi alla dodicesima edizione, contando i tre anni fortunati in cui non è andato in onda il programma.

Tre motivi per evitare di guardare l’Isola dei saranno famosi, se mai c’è ne fosse bisogno.
Sfruttamento animale.
L’elenco delle partecipazioni cinematografiche della povera Tibi è lungo, e poco importa sei i genitori adottivi abbiano scelto di vivere, seguendo le tradizioni familiari, con sette scimpanzé ai quali hanno dato amore e un habitat quasi perfetto.
Tibi non è nata per far televisione, Tibi non è nata per essere sottoposta a “lezioni e giochetti vari”.
Tibi è nata per vivere nel suo habitat naturale e mi stupisco che gli animalisti ancora non siano insorti.
Spezziamo anche una lancia in favore dei poveri granchi.

Noia mortale.
Sappiamo bene che un’isola è semi-rotonda e dopo averla girata in cerchio due o tre volte la conosciamo a memoria, ma qui la noia è rappresentata dalla pochezza del tutto e dall’imperare del niente.
Stessa spiaggia, stesso mare, stesse prove leader, stesse bassezze per un pezzo di noce di cocco, stesse scusanti di chi ha sempre vissuto negli agi e si ritrova a dover condividere e autogestirsi.

Partecipanti.
Degno di menzione è il comico del quale non ho mai visto film o show.
Non mi fa ridere, anzi trovo insopportabile questa forzatura continua con battute poco esilaranti e molto sessiste; in un paese, dove le donne sono ancora considerate come paria e vittime di continua violenza, potevamo farne a meno dell’ennesimo maschio che urla e insulta.
E a proposito di violenza sulle donne viene escluso un concorrente, che mi colpisce solo per un vago ricordo storico-vichingo, perché in attesa di un processo per violenza privata, stalking, ecc.
Non entro nel merito, ma un po’ più di attenzione da parte della redazione nella scelta dei partecipanti non guastava.
Poco importa se il concorrente abbia taciuto sul procedimento penale, era dovere di chi ha fatto il casting chiedere almeno un certificato penale, cosa che fanno molte aziende prima di assumere.
Non conosco la maggior parte dei partecipanti e non so per cosa siano famosi.
Modelli, veline, registi, attori, showgirl ogni tanto ho visto qualche comparsata mentre facevo zapping.
Si parla della partecipazione di un rapper e ricordando Tupac Shakur ed Eminem mi è impossibile capire chi sia.
Sembra che ci sia anche un chirurgo plastico o dermatologo, non si capisce bene, probabilmente ingaggiato per tenere a bada i Mosquitoes, pare, infine, che nell’isola si aggiri anche una sorta di Hiroo Onoda israeliano.
In attesa di una programmazione a livello “siamo intelligenti”, il consiglio è sempre quello:
Il potere è nel nostro telecomando.
Cambiamo programma.

Isola dei saranno famosiultima modifica: 2017-02-15T11:29:10+00:00da sabrinalibri
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