Alcatraz L'isola dell'ingiustizia

Alcatraz L’isola dell’ingiustizia (1995)


Alcatraz L'isola dell'ingiustizia

Il film si basa su fatti realmente accaduti.
Nel 1938 il giovane Henri Young viene incarcerato ad Alcatraz, per aver rubato cinque dollari in un negozio.
Nel carcere, diretto dal direttore James Humson e dal sadico condirettore Milton Glenn, a seguito di una tentata fuga, Young viene messo in isolamento nelle segrete sotterranee per tre anni, subendo varie torture. Uscito dall’ isolamento (per legge sarebbe potuto durare al massimo 19 giorni), uccide, il detenuto Rufus McCain, reo di aver fatto da spia sul suo tentativo di evasione.

Young finisce così sotto processo per omicidio e la sua sorte sembra già segnata, ma il giovane avvocato d’ufficio assegnatogli, imposta la sua difesa mettendo sotto accusa l’ideologia penale di Alcatraz e tutto il sistema carcerario americano.
L’accusa che egli muove all’ente è quella di rendere mentalmente insani i detenuti, avendo le prove che trentadue di essi, entrati sani, dopo pochi anni erano usciti da Alcatraz “con la camicia di forza”.
STORIA DI ALCATRAZ
Alcatraz è un’isola situata nella baia di San Francisco.
In spagnolo Alcatraz significa “Sula”, il nome di un uccello marino che popolava l’isola. Fu soprannominata “The Rock”, poichè un alta percentuale dell’isola è costituita da roccia o “The Bastion”, la fortezza, perchè si diceva fosse impossibile evaderne.

 

ATTENZIONE DI SEGUITO IL FINALE DEL FILM

Il processo ha un’eco mediatica senza precedenti. La vittoria sembra raggiunta: l’accusa di omicidio di primo grado dovrebbe far spazio a quella di omicidio preterintenzionale, evitando all’imputato la pena capitale.
Tuttavia, alla vigilia della sentenza, Young decide di dichiararsi colpevole e quindi morire in una camera a gas, perché non regge all’idea di passare altri dieci anni ad Alcatraz, memore delle torture subite. Stamphill, il suo avvocato, riesce a convincerlo a deporre in modo da poter mostrare alla giuria la sua prostrazione psichica conseguente allo stato di detenzione.

Young viene condannato a tre anni per omicidio preterintenzionale e la giuria aggiunge alla sentenza una richiesta perché siano indagati i responsabili del penitenziario sui crimini che il processo ha messo in luce.

Mentre Young viene portato via, Stamphill gli promette che avrebbe fatto ricorso in appello per ottenere il trasferimento da Alcatraz a un altro penitenziario.
E’ l’ultima volta che i due si vedranno.
Poco tempo dopo Young viene trovato morto nella sua cella dove, sul pavimento, si legge la parola “vittoria” incisa con una pietra. Dopo il caso Young, la Corte suprema vieta la pratica delle celle di isolamento in tutti gli Stati Uniti.

FATTI REALI

Alcuni fatti sono ampiamente romanzate. Nel film Henri Young si vendica di Rufus McCain pugnalandolo con il manico di un cucchiaio nella mensa. In realtà, Young uccise McCain infiggendogli dei colpi con un coltello mentre erano nella sartoria del carcere. Anche le modalità dell’isolamento risulterebbero diverse né gli fu mai reciso il tendine d’Achille dal sadico condirettore che sarebbe una figura di pura fantasia. Nel film, poi, dopo che Young ottiene la definitiva vittoria in tribunale, viene di nuovo condotto in isolamento, e perisce nelle segrete. Si sa invece con certezza che Henri Young restò ad Alcatraz fino al 1948 quindi scontò le condanne precedenti in altri penitenziari fino al 1972, quando uscì dal carcere sulla parola; dopodiché di lui non si seppe più niente.

INTERPRETI
Kevin Bacon: Henri Young
Christian Slater: avvocato James Stamphill
Gary Oldman: condirettore Milton Glenn

Alcatraz L’isola dell’ingiustizia (1995)ultima modifica: 2017-05-25T18:19:22+00:00da sabrinalibri
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